Prima che esistesse Alessandro OS, prima ancora che NatalizioOS portasse questo nome, c'erano tre rami sperimentali distinti: Natalino, MyOS e i primi 0.1.x di NatalizioOS. Questa pagina scava in quegli strati, dal più recente al più antico.
Un ramo a parte, mai confluito nel resto del progetto: tre tentativi di kernel x86 (Build 0, 1, 2) e un esperimento isolato — un clone testuale della schermata di boot HPE ProLiant, scritto come programma Linux a sé stante invece che come sistema operativo bare-metal.
Undici versioni che ripercorrono, in miniatura, l'intera storia di un sistema operativo: da un bootloader che stampa un solo asterisco fino a un kernel con multitasking, GDT/TSS, syscall INT 0x80 e timer in preemption. L'ultima versione, v0.1.0, si ribattezzerà NatalizioOS nello strato successivo.
Il nome "NatalizioOS" e il logo ad albero di Natale ASCII art nascono qui, in continuità diretta con MyOS v0.1.0. Snodo storico importante: tre release di fila (v0.1.6, v0.1.7, v0.1.8) crashano nello stesso identico modo subito dopo il login, un bug di sistema multi-utente mai isolato finché non viene risolto in v0.1.9.